Lo Spazio Schengen (detto anche Area Schengen o Zona Schengen) è un'area che comprende 26 Stati europei che, in base all'aquis di Schengen hanno abolito i controlli sulle persone alle loro frontiere comuni, che sono state sostituite da un'unica frontiera esterna e funzionano quindi, dal punto di vista dei viaggi internazionali, come un unico paese.

 

 

Lo spazio Schengen rappresenta quindi un territorio dove è garantita la libera circolazione delle persone.

 

Allo Spazio Schengen aderiscono 22 Stati su 28 dell'Unione Europea; gli Stati membri che hanno deciso di non aderire allo Spazio Schengen sono il Regno Unito e l'Irlanda, in base a una clausola di opt-out, mentre quattro altri paesi, Cipro, Croazia, Romania e Bulgaria, hanno sottoscritto la Convenzione di Schengen ma per essi non è al momento ancora in vigore, poiché non hanno ancora attuato tutti gli accorgimenti tecnici previsti nella pratica; in via provvisoria, mantengono tuttora i controlli alla frontiera delle persone.

 

Gli stati terzi che partecipano a Schengen sono Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein, che hanno firmato la Convenzione di Schengen; a questi si aggiungono infine il Principato di Monaco che fa parte dell'Area Schengen tramite la Francia e altri due, San Marino e il Vaticano, che fanno parte di Schengen di fatto in concomitanza con l'entrata in vigore della Convenzione di Schengen in Italia: con essi il numero degli Stati componenti l'area Schengen sale de facto a 29.

Sei un cittadino extracomunitario e dovrai soggiornare in Italia per motivi di studio, per un periodo superiore a 90 giorni?

 

Di seguito tutto ciò di cui hai bisogno:

 

1. passaporto con validità  superiore di almeno 3 mesi (per alcuni Paesi è richiesta la validità superiore a 6 mesi) a quella del visto richiesto;

 

2. visto di ingresso per motivi di studio;

 

3. esibire documentate garanzie circa il corso da frequentare (certificato di iscrizione al corso);

 

4. biglietto aereo (o di altro mezzo di trasporto) di andata e ritorno ovvero la prenotazione del volo;

 

5. conferma di prenotazione alberghiera oppure di altra idonea soluzione abitativa;

 

6. dimostrazione del possesso di mezzi finanziari (non inferiore a € 350 per ogni mese di durata dell’anno scolastico/accademico) sufficienti al sostentamento durante la permanenza in Italia. Il richiedente, mediante appropriata documentazione (ad es. dichiarazione di lavoro, contanti, carta di credito, traveller cheques, Polizza Fidejussoria emessa in Italia, dovrà provare di trovarsi in una situazione socio-economica o in una posizione lavorativa e familiare che possa garantire il suo effettivo interesse a far rientro in Patria al termine del periodo di validità del visto;

 

7. Assicurazione Sanitaria, valida in Italia (e anche nello Spazio Schengen).